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mercoledì 2 dicembre 2015

QUIsSI CRESCE! prende il via




Martedì  1 dicembre  presso gli spazi del nido l’Aquilone ha preso il via QUIsSI CRESCE!, progetto biennale di rivalutazione delle aree verdi dei cinque nidi comunali di Macerata attraverso dinamiche partecipative coinvolgendo educatori, genitori, amministratori e tecnici del settore scuola e ambiente.





Un progetto complesso e affascinante che mira a ripensare insieme l’ambiente esterno, il fuori, come contesto educativo importante alla stessa stregua di quello interno e di concepirlo quindi secondo un’ottica più attenta a quello che la natura, per conformazione e dimensioni, offre come supporto all’azione didattica. 





Attraverso la dinamica del world cafè, i quasi quaranta partecipati, tra comitato di gestione dei genitori, educatrici, la coordinatrice dei nidi comunali Marzi Fratini, l'Assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde e Giovanni Romagnoli dell’Ufficio Tecnico ambiente si sono confrontati su delle parole chiave che avevamo indicato, cercando di tirare fuori suggestioni suscitate dal termine seguendo una  connessione tematica.




 
Abbiamo studiato dei termini che potessero essere iniettori ideali per stimolare nei partecipanti un meccanismo di associazione di idee congeniali al fine del progetto. Una modalità semplice e snella per capire, in base a concatenazioni di parole, la visione di ciascun gruppo in merito alle specifiche aree tematiche dei tavoli. Successivamente si sono letti insieme i risultati di questo passaggio e si è riflettuto insieme sulle dinamiche scaturite. 





Il percorso partecipativo che vedrà la sua conclusione nel dicembre del 2017 parte tastando il terreno dei primi gruppi coinvolti, pensando, alla luce dei risultati ottenuti in questa fase, di conoscere poi nello specifico e con più ampia partecipazione la realtà e le esigenze di ciascun nido comunale. Il progetto procede bene e dimostra quanto sia alta l’esigenza da parte di tutti i soggetti in campo di ragionare in maniera nuova, guardando prima di tutto al bambino e alle sue esigenze di crescita e sviluppo senza lasciarsi vincolare troppo da dinamiche personali e limitanti.





In base ai dati racconti e rielaborati da noi e alla luce dell’osservazioni fatte dalle educatrici in ciascun singolo contesto verrà poi strutturato il prossimo passo. Un progetto comune, condiviso che non mira solo a ripensare gli spazi ma a mettere in discussione le parti in causa grazie ad una dinamica partecipativa che rende tutti elementi centrali di questo percorso che guarda verso il futuro, un futuro fatto di dialogo e confronto per una comunità partecipe e responsabile.

venerdì 20 novembre 2015

Les Friches all'Università degli Studi di Macerata



Di recente abbiamo avuto modo di entrare in contatto con la docente Paola Nicolini e di poterle sottoporre all’attenzione il nostro lavoro. Avendo riconosciuto, in idee e percorsi, progettualità comuni, da un primo incontro di confronto ne è nata una stimolante collaborazione. 
Come prima tappa siamo state invitate a tenere una lezione alla sua classe di Scienze della Formazione Primaria, all’interno del suo insegnamento in Psicologia dell’educazione. Abbiamo calibrato il nostro intervento sul progetto QUIsSI GIOCA! sia quello svolto a Macerata sia quello che abbiamo realizzato presso l’area di interesse culturale di Rambona, Comune di  Pollenza. Partendo dalla natura della nostra associazione, che già dal suo stesso nome crea chiari suggerimenti, abbiamo cercato di spiegare un po’ quale sia il modo di progettare ed organizzare le nostre attività.  



Un approccio particolare e interdisciplinare che risente, positivamente, dei diversi  percorsi formativi fatti negli anni dalle tre socie fondatrici dell’associazione. Siamo arrivate a parlare dei due progetti chiarendo un po’ il percorso sotteso che c’è dietro.
L’esigenza di riportare il bambino in città evitando di creare ad hoc per lui spazi infantilizzati e isolanti in nome della sicurezza; permettere al bambino di misurarsi con metodi ed attrezzature reali, con i suoi pesi, le sue dimensioni e il suo rischio; stimolare, attraverso percorsi partecipativi, la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza ad una comunità; restituire, con attività di autocostruzione, il valore del gioco al bambino in contesti ideali, come ad esempio il cantiere (terrain vague). Questi sono stati i punti sui quali abbiamo cercato di focalizzare il nostro discorso per portare i presenti ad entrare nel nostro approccio, a seguire i nostri passi alla luce dei risultati ottenuti.



La pubblicazione poi, relativa al percorso sviluppato nel 2014 in un’area a verde pubblico del quartiere Pace, Macerata è stata presentata come una documentazione attenta che vuole sia ripercorrere le tappe del percorso progettuale svolto sia essere un paradigma di una buona pratica che speriamo possa ripetersi in altri contesti generando delle buone pratiche.   




La classe, alla quale si erano aggiunti per l’occasione anche i dottorandi di quell’indirizzo, ha partecipato alla lezione intervenendo con domande e curiosità rendendo piacevoli e dinamiche le tre ore di lezione che avevamo a disposizione. 
Un’esperienza, questa,  che ci ha permesso di mostrare quanto lavoro e studio ci sono spesso dietro ai nostri percorsi progettuali, dietro a ciascuna attività che proponiamo.  Il nostro incontro si è concluso annunciando già la seconda tappa di questa stimolante collaborazione.

giovedì 2 aprile 2015

Presentazione Pubblicazione QUIsSI GIOCA!


Giovedì 26 marzo, presso la sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti di Macerata abbiamo presentato la nostra prima pubblicazione relativa all’esperienza di  QUIsSI GIOCA! 

 
Il progetto, ideato e realizzato da noi con il contributo e il patrocinio del Comune di Macerata, Assessorato all'Ambiente, in collaborazione con il Gus-Gruppo Umana Solidarietà, all'interno del progetto "Officina Inter-azione" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai sensi della L.383/2000,art.12 lett.f, Anno finanziario 2012, con il supporto tecnico della Società Cooperativa Meridiana e lo sponsor tecnico del Cosmari, era volto alla valorizzazione e “riuso” ludico di un’area verde comunale, attraverso metodologie partecipative e di integrazione, e rivolto a bambini e adulti, al fine di realizzare un dispositivo ludico, in sei appuntamenti di autocostruzione. 

  
Il quaderno che ne è scaturito non solo vuole raccogliere e documentare l’esperienza fatta ma vuole anche essere un compendio formativo per quanti vogliano affrontare lo stesso percorso. La pubblicazione, realizzata grazie al contributo dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Macerata, è frutto di un percorso grafico ed editoriale interamente realizzato da noi. 

 
La presentazione, nei suoi vari interventi, ha voluto raccontare il percorso alla luce di tematiche e obiettivi che si sono portati avanti nell’iter, sia del progetto, sia dell'attività dell’associazione. Progettazione partecipata come dinamica di stimolazione della cittadinanza attiva e del senso di comunità, si è parlato anche di spazio pubblico, verde pubblico e normative sulla sicurezza,  la nascita del playground come espulsione del bambino dallo spazio pubblico fino ad evidenziare quale sia il ruolo del gioco nello sviluppo dei più piccoli. 


  
QUIsSI GIOCA! è un esempio di come sia possibile, attraverso percorsi partecipativi, costruire insieme qualcosa che diventi un regalo per la cittadinanza tutta, qualcosa da tutelare e proteggere, un modo di avvicinare la cittadinanza allo spazio pubblico, per riappropriarsene. Speriamo di esportare presto questa nostra esperienza in un’altra area verde pubblica della città di Macerata.