venerdì 15 maggio 2015

Les Friches a Macerata Racconta



Anche quest’anno, come già dalla sua prima edizione del 2011, abbiamo deciso di partecipare a 'Macerata Racconta. Festa del Libro', con un laboratorio per bambini. Il primo anno avevamo ospiti la talentuosa coppia della letteratura per l’infanzia, la poetessa Silvia Vecchini e l’illustratore-fumettista Antonio Vincenti,in arte Sualzo (iniziativa inserita anche nel nostro progetto C’era una volta), riscuotendo da subito un importante successo. Successo riconfermato e rilanciato con un importante aumento di pubblico e di consenso con l’organizzazione del corso di formazione per la lettura ad alta voce con la poliedrica Sonia Basilico nel 2013. Lo scorso anno poi, oltre ad aver tenuto un laboratorio ci siamo occupate anche dell’allestimento della mostra di silent book “Destinazione Lampedusa”. Questa importante mostra itinerante, che aveva toccato già importanti città d’Italia, a Macerata è stata visibile per tutto il periodo della Festa del libro registrando un’ottima affluenza per tutto il periodo. 




Sempre in attinenza con la tematica cardine dell’iniziativa e partendo da riferimenti letterari, siamo giunte quest’anno al laboratorio di geografia percettiva “Mappe,che passione!Ricordi, sensazioni e desideri.” Tenutosi venerdì 8 maggio all’interno della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, il laboratorio giocava con il tema della Passione, che era il fil rouge di questa edizione di Macerata Racconta, e voleva portare i bambini, attraverso un primo momento maieutico, alla realizzazione di una mappa legata alle proprie sensazioni sulla città.



  
La città come luogo di sviluppo del sé e generatrice di  ricordi, contesto di stimoli e scoperte. I partecipanti, grazie a una serie di domande libere ma mirate, hanno ricostruito dei percorsi mentali e li hanno fatti diventare fisici, i percorsi di una città, la loro. Sono venute fuori delle curiose mappe che aiutano a ritrovare una via o a perdersi tra i molti ricordi che evoca, mappe astratte che riguardano mondi e sensazioni concrete. 



 
Mappe frutto della creatività e della percezione che i bambini hanno della loro città e di come la vivono, cogliendo, ogni giorno, particolari nuovi e, il più delle volte, completamente diversi da quelli degli adulti. 



 
Ringraziamo pertanto i bambini che hanno partecipato, tutta l’organizzazione dell’evento e il personale della Biblioteca Comunale, ci vediamo il prossimo anno!!

martedì 5 maggio 2015

Ultima tappa del progetto “Hands on_Mani su Ficana” con il Liceo Artistico Cantalamessa


Si è concluso, martedì 28 aprile, con una mostra di oltre 50 elaborati realizzati da alcune classi coinvolte del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, il percorso “Hands on_Mani su Ficana”, all’interno del progetto RE-LAB promosso dal G.U.S. Gruppo Umana Solidarietà e finanziato dalla regione Marche ai sensi della L. R. 9/04 art.12 – Annualità 2013, finalizzato a promuovere il protagonismo sociale e la cittadinanza attiva dei giovani ed adolescenti marchigiani in contrasto a devianza e marginalità sociale.  


 
Hands on_Mani su Ficana è un progetto finalizzato al coinvolgimento degli alunni delle scuole superiori nell’esplorazione interattiva e creativa del caratteristico borgo di case in terra cruda dove ha sede il Piccolo Atelier Ramingo.  Rivisitando il concetto di spazio museale diffuso, il visitatore si trova ad essere parte integrante del percorso artistico grazie alla sua presenza e il suo rapporto con il luogo. Lo spettatore crea il museo. 



Questa modalità avanguardistica  di didattica museale è alla base del progetto “Hands on_Mani su Ficana” che ha portato tre classi del Liceo Artistico (3A,3B,3D) alla realizzazione sia di alcuni disegni ispirati a degli scorci caratteristici di Borgo Ficana, che avevano precedentemente raccolto grazie a degli scatti fotografici durante delle singolari visite guidate fatte nel mese di marzo; sia a dei video montati e sonorizzati dai ragazzi della sezione multimediale.


 
Dai lavori grafici esposti in mostra il 28 aprile, i ragazzi delle tre classi partecipanti, dopo aver visitato e studiato i lavori esposti un uno spazio del Piccolo Atelier Ramingo (esposizione realizzata e ideata da alcuni studenti con la guida della professoressa Tiziana Tomassetti) ne hanno selezionati sei che andranno poi a comporre una cartellina di incisioni tutte dedicate a Borgo Ficana.   



 
Questo progetto ha avuto l’obiettivo di far conoscere, amare e rispettare un luogo affascinante e atipico della città di Macerata attraverso un percorso di interazione insolito, rendendo protagonista il visitatore e dando  importanza alla sua rielaborazione visiva ed emozionale del borgo. 




 
La cartellina, risultante del progetto, è riassuntiva di un importante percorso, sia didattico sia artistico, che i ragazzi hanno svolto tra Borgo Ficana e le loro classi dal mese di marzo a quello di maggio (mese in cui finiranno la realizzazione delle incisioni).  

giovedì 23 aprile 2015

Ratatà e SASSOpasso


Ratatà, festival di fumetto, illustrazione, grafica, editoria indipendente si è appena concluso e noi ringraziamo molto quanti hanno, con passione e forza di volontà dato vita a giornate così dense di arte e contaminazione, di realtà affascinanti e situazioni emozionanti.  A noi quest’anno è stata chiesta una collaborazione per l’organizzazione dello spazio dedicato ai più piccoli. Visto il contesto e la bella occasione sabato 18 aprile abbiamo chiamato l’associazione culturale OTTOmani di Modena/Bologna per tenere un workshop di cinema di animazione, SASSOpasso. Due postazioni digitali tra pc, macchina fotografica e tavoletta luminosa di ultima generazione, tanti bambini un po’ di tutte le età e alcuni chicchi di lenticchia e un mucchietto di farina di granoturco, ecco gli ingredienti di questo divertente laboratorio.





Grande competenza e capacità di gestione del workshop miste a tanta creatività e un approccio semplice ed intuitivo sono le caratteristiche degli OTTOmani e del loro SASSOpasso



 

SASSOpasso è un modello di laboratorio pensato per stimolare bambini e ragazzi avvicinandoli al cinema di animazione attraverso l'utilizzo di oggetti e materiali quotidiani utilizzati e interpretati in modo non convenzionale. L'attività permette di sperimentare concretamente il meccanismo di funzionamento dell'animazione cinematografica realizzando completamente il film animato. I giovani animatori utilizzerano direttamente le attrezzature informatiche e le digitali messe loro a disposizione per realizzare un prodotto frutto del loro immaginario: un vero film animato fatto con gli oggetti, corpi e computer.



 

Felici di aver collaborato con un realtà così vivace ed interessante all’interno di un festival che quest’anno è stato davvero travolgente e di un livello artistico e partecipativo molto, ma molto, alto! Una costante emozione e una meravigliosa scoperta, questo è stato e sarà sempre Ratatà



 
Grazie agli organizzatori per averci dato questa occasione, grazie all’associazione culturale OTTOmani e grazie ai bambini e alle bambine che hanno partecipato così numerosi a questa preziosa iniziativa!
… ci vediamo il prossimo anno.

Ecco qui il video che ne è venuto fuori: 

 
Tutte le foto sono state gentilmente concesse da Michele Massetani

lunedì 20 aprile 2015

Giornate di studio e scambio. Dialoghi sull'educazione a Reggio Children


 

Da sempre rintracciamo nella formazione una modalità centrale per la crescita della nostra associazione e del lavoro che svolgiamo quotidianamente.  Essendo state sempre molto affascinate dal  Reggio Emilia Approach, il 9, 10, 11 aprile siamo andate a toccare con mano questa meravigliosa realtà. 

 
Le giornate di studio e di scambio sono un’opportunità di studio per approfondire concetti, contenuti e valori che sono parte del progetto educativo dell’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia. Il percorso è costruito in un intreccio di incontri teorici e presentazioni di documentazioni di esperienze realizzate nei loro nidi e nelle loro scuole d’infanzia, con alcuni momenti  di visita alle istituzioni educative comunali. Per Reggio Emilia Approach si intende “una filosofia educativa che si fonda sull’immagine  di un bambino e, in generale, di un essere umano portatori di forti potenzialità di sviluppo e soggetti di diritti, che apprendono, crescono nella relazione con gli altri.”

Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Questo progetto educativo globale, che viene portato avanti nelle Scuole e nei Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e al quale si ispirano scuole di tutto il mondo, si fonda su alcuni tratti distintivi: la partecipazione delle famiglie, il lavoro collegiale di tutto il personale, l’importanza dell’ambiente educativo, la presenza dell’atelier e della figura dell’atelierista, della cucina interna, il coordinamento pedagogico e didattico.

Atelier interno al Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Seguendo la centralità dei “cento linguaggi” di cui l’essere umano è dotato, tramite gli spazi atelier viene offerta quotidianamente ai bambini la possibilità di avere incontri con più materiali, più linguaggi, più punti di vista, di avere contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l’espressività e la creatività di ciascun bambino e dei bambini in gruppo.

Atelier Raggio di luce
Abbiamo avuto modo, in questi tre giorni, di conoscere e capire il ruolo centrale dell’atelier e dell’atelierista.
 “L’Atelier (…) ha prodotto un’irruzione eversiva, una complicazione e una strumentazione in più, capaci di fornire ricchezze di possibilità combinatorie e creative tra i linguaggi e le intelligenze non verbali dei bambini, difendendoci non solo dalle logorree (…) ma da quella pseudocultura della testa-container che (…) è il modello che dà al tempo stesso la maggiore impressione di progresso culturale e la maggior depressione dal punto di vista dell’aumento effettivo della conoscenza”. Loris Malaguzzi

Atelier interno al Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Presto anche nella nostra città porteremo voci di questa realtà attraverso un percorso di seminari, incontri e workshop formativi con figure portatrici del Reggio Emilia Approach.