venerdì 12 luglio 2013

Un Les Friches è per sempre!

A Piazza Mazzini manca qualcosa, un vespasiano, un ombrellone blu, una scimmia a pois, una gelateria (questa veramente), un lumacone (ops quello c'è), il mare, una quercia, una balla di paglia, un uomo nudo...ma soprattutto manchiamo noi, Les Friches...perciò abbiamo deciso di "piazzarci" di nuovo con la collezione primavera-estate.



  
Oramai sapete che anche l'artigianato fa parte della nostra natura, così in questi giorni caldi, circondate da fedeli amiche pungenti (le zanzare) stiamo realizzando delle frizzanti novità di eco-design...


Nei venerdì 12 e 19 luglio, troverete in Piazza Mazzini un nostro oggetto randagio, una friche appunto, tra la Vineria di Carlo Gentilini, il negozio "Fiorile", e Scaramouche Libri.



Un'incursione urbana a cadenza settimanale che vi preparerà alla nostra scoppiettante venuta. 



Infatti dal 26 luglio al 10 agosto ci troverete da quelle parti con un banchetto errante frisciano ricco di creazioni artigianali geniali (modestamente), ideate, progettate e realizzate dalle nostre manine per voi!
Non potrete affrontare l'estate degnamente se non porterete via con voi un Les Friches originale...


lunedì 24 giugno 2013

Les Friches c'est click!

Un po' di tempo fa, per affinità lavorative, umane, di pensiero, è iniziata una collaborazione con il bravissimo fotografo maceratese, Fabrizio Centioni. A maggio ci viene chiesto di realizzare una vetrina per il suo negozio della Galleria Scipione 1, per promuovere le macchine fotografiche Lomography, così ci siamo messe a lavorare ad un'idea ...ed ecco che è venuto fuori Lu Rsumiju. 





Ecco le motivazioni che abbiamo abbinato all'allestimento:
"Avete presente quelle foto dei nostri bisnonni, o dei nostri nonni, quelle dove loro erano imbarazzati e impettiti e impressionavano la pellicola con tutto il loro carattere forte e orgoglioso, burbero e austero? In quelle immagini in bianco e nero c’era la loro storia, quella della loro famiglia e questi sguardi seri sembravano quasi scrutare la nostra vita moderna, le abitudini così lontane, il nostro modo di muoverci nel mondo. Da qui l’idea di realizzare con il cartone di riuso un uomo, una donna e un bambino appena nato, inseriti in un grande album. Le loro teste, sostituite da scatole di macchine fotografiche Lomography, fanno diventare queste immagini statiche, improvvisamente dinamiche, come se ci si trovasse ad essere fotografati da una foto, immortalati da un ricordo, da un mondo oramai svanito, quasi rimosso. Il mondo semplice, novecentesco, analogico, lo stesso mondo al quale appartiene anche la Lomography, uno sguardo antitetico su un contemporaneo che spesso riduce la fotografia ad un click o ad una condivisione."






Qui troverete ulteriori info e foto


martedì 18 giugno 2013

Les Friches riaprono la caccia...

 Mercoledì 12 giugno abbiamo riaperto la caccia...





Molti indizi, rebus, linguaggi geometrici, giochi di squadra...il tutto per le vie del centro storico di Macerata.
Un modo originale e divertente di conoscere la propria città attraverso un'interazione giocosa con le sue vie e i suoi abitanti che sono stati, in alcuni casi, elementi centrali del gioco.





Le bambine e i bambini ad ogni tappa hanno trovato un pezzettino di un Tangram in scala per poi trovare, nell'ultima tappa, il macro-gioco che noi abbiamo realizzato artigianalmente, e che poi i partecipanti hanno regalato alla Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti per poterci poi giocare ogni volta che vogliono.






Nonostante il gioco fosse a squadre certo non è la competizione che si viene a creare, ma dell'ottimo spirito di condivisione e di cooperazione.





Infondo il tesoro che poi si trova è di tutti e serve per giocarci insieme. Ogni squadra conquista un pezzettino ma senza quello scovato dall'altra il proprio elemento perde di significato.   






 
Giocare all'aperto per le vie di Macerata, scoprendone i segreti e conoscendone un lato a misura di bambino, è sempre meraviglioso!






 
Vi aspettiamo Mercoledì 26 giugno per la prossima avvincente avventura urbana!!


mercoledì 8 maggio 2013

Les Friches raccontano Macerata Racconta



 
Che l’edizione 2013 di Macerata Racconta sia stata un successo lo testimoniano i numeri, il clima e il movimento che ha mosso la città. Ospiti eccellenti, molti eventi trasversali, una fiera dell'editoria che ha saputo parlare a tutti i cittadini di questa nostra Macerata dai grandi ai piccini. Siamo pertanto molto felici che sia nata questa collaborazione con l’associazione conTESTO (organizzatrice dell’iniziativa), che speriamo continui anche nelle edizioni successive. In Macerata Racconta 2013 siamo state presenti con due eventi: un laboratorio didattico di lettura ad alta voce tenuto da Sonia Basilico, e con un laboratorio di fantasia e creatività aperto alle bambine e ai bambini dai 4 ai 12 anni, La città asterisco. 





Cantastorie, esperta di letteratura per l’infanzia, Sonia Basilico è tornata a Macerata dopo che aveva affascinato grandi e piccini, nel gennaio del 2012, con un bellissimo spettacolo di letture animate inserito nel nostro progetto “C’era una volta”. Forse anche per questo il laboratorio, che ha tenuto venerdì 3 maggio, ha avuto moltissime presenze tanto da costringere l’organizzazione a spostarne la sede di svolgimento. Inserito, grazie all'associazione conTESTO, anche nel neonato progetto Lost In Library, il laboratorio ha lasciato un segno nella nostra città e nelle tante partecipanti che l’hanno apprezzata e accolta con enorme entusiasmo. 

 
La città asterisco,tenutasi domenica 5 maggio, oltre ad essere presente nel ricco calendario di Macerata Racconta era inserita, come la città sotto/sopra, anche nel programma della BISP 2013 (Biennale Spazio Pubblico) alla quale call “La città che vogliamo|laboratori interattivi su spazio pubblico, inclusione sociale e diritti di cittadinanza” abbiamo risposto con la rete nazionale SLURP (Spazi Ludici Urbani a Responsabilità Partecipata) di cui Les Friches fa parte insieme ad altre realtà associative italiane. 



Il laboratorio, liberamente ispirato all’albo illustrato “Quelli di sopra, quelli di sotto” scritto e illustrato da Paloma Valdivia per KALANDRAKA Italia, ha giocato sul tema della distanza legandola alla biodiversità. Le bambine e i bambini presenti  avevano a disposizione delle lunghe strisce di carta sulle quali rappresentare la loro città, abitanti, strutture, aree gioco, parchi... 



Delle idee diverse di città  messe a confrontano hanno dimostrato che infondo non si è poi così diversi  anche se si sono fatti percorsi opposti, ma che, anzi, la diversità crea ricchezza, ed è una risorsa preziosa per costruire e pensare una città, la nostra.




Lunedì 6 poi gli elementi della città, inseriti in scatoloni, sono diventati elementi ludici per i passanti i quali potevano liberamente pescare i disegni dei bambini e realizzare la loro idea di città. 
Un grazie particolare a quanti hanno partecipato e soprattutto all'associazione con TESTO!





A breve dall'esperienza fatta nascerà un video...si Les Friches si cimentano in un nuovo e affascinate settore..vediamo cosa ne verrà fuori!!