mercoledì 10 ottobre 2012

Caccia al libro | indizi, giochi e avventure in giro per la città

Venerdì  5 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 abbiamo proposto una Caccia al libro per i vicoli del centro storico di Macerata. 

L’insolita avventura urbana, rivolta ai bambini dai 5 ai 12 anni, ha avuto come obiettivo quello di trovare un libro attraverso una serie di indizi sparsi lungo il percorso, rifacendosi alla metodologia classica della caccia al tesoro. 
 
la partenza!
Primi indizi
Indizi Murali
La mappa!!!
Partendo da Piazza Mazzini i bambini e le bambine,  hanno cercato di risolvere gli indovinelli, costruire giochi urbani, di trovare le rime giuste, di scovare l’indizio, di conoscere la propria città anche ad occhi chiusi, di porre le giuste domande ai passanti al fine di raggiungere il tesoro, uno dei  più grandi e importanti che abbia l’uomo, il libro!

Semiotica applicata
e ad occhi bendati riconosci la tua città?
Con la corda e con ciò che lì troverai | un'altalena costruirai!
eccola!
Un laboratorio all’aperto, come tanti che promuoviamo al fine di riscoprire, bambini e adulti insieme, il piacere di giocare in strada, nelle piagge, nei vicoli della propria città. Conoscere giocando è una delle modalità che guida le nostre iniziative, per questo proponiamo molti laboratori all’aperto, tra questi, uno dei più strutturati è “Turisti non a caso”.  Solo vivendo la città, anche dal punto di vista dei più piccoli, si possono porre le basi per ripensare gli spazi pubblici urbani in maniera condivisa che sia forte anche delle loro esigenze e dei loro sogni e bisogni.
Dove era nascosto il tesoro? 

e questi palloncini cosa conterranno?

ci siamo quasi!

Seguendo tutto il percorso i bambini e le bambine si sono resi conto che a volte i tesori sono proprio sotto ai nostri occhi, basta guardare con maggiore attenzione, basta saperli valorizzare. 

il dado è tratto
Il tesoro, il libro, “Oliver Twist” di Charles Dickens si trovava esattamente dove sarebbe dovuto essere, in Biblioteca!
La caccia al libro sarà seguita da una serie di laboratori all’aperto strutturati sempre secondo la formula della caccia al tesoro, seguiteci e come novelli Indiana Jones cercheremo i tesori nascosti tra i vicoli della nostra città, sfidando le intemperie, superando gli ostacoli e soprattutto giocando!

lunedì 30 luglio 2012

IO S(U)ONO QUI: oltre lo Sferisterio


"Imagination is not an empirical or superadded power of consciousness, it is the whole of consciousness as it realizes its freedom." Jean-Paul Sartre

Francesco Micheli
A Marzo, intimorite e con qualche acciacco post-influenza, ci siamo presentate alla porta di Francesco Micheli, attuale direttore artistico del Macerata Opera Festival, facendogli conoscere il nostro mondo e i nostri lavori. Ecco che dopo qualche mese nasce “IO S(U)ONO QUI”, laboratorio di fantasia e creatività inserito nel nutrito programma del Festival Off nella sezione Young.

Illustrazione di Francesca Ballarini per il Festival Off Young
Il Festival Off, idea completamente nuova per Macerata e molto originale, ha come obiettivo di creare una serie di interessanti appuntamenti in concomitanza con il periodo dell’Opera, aprendo così le porte dello Sferisterio alla città.


In questo parterre de roi ci siamo finite anche noi tre con un laboratorio/istallazione che si è chiuso sabato scorso! Un fiume di bambini e bambine è scivolato nei meandri dello Sferisterio, passando dalla falegnameria alla sartoria fino ad arrivare alla meravigliosa platea all’aperto! 

in falegnameria
in sartoria
"Ma com'è bello!"
I nostri piccoli partecipanti, dopo aver osservato bene questo luogo magico, sono stati invitati ad immaginare cosa avrebbero voluto fare all’interno di esso. Chi avrebbe voluto oziare, si alterna a chi, volendolo riempire d’acqua, avrebbe tranquillamente nuotato, oppure fatto dei grandi tuffi, c’è chi balla e chi rotola e chi si finge funambolo e mette a dura prova il proprio equilibrio passeggiando per le alte mura, c’è chi il calcio lo vede ovunque e chi invece vuol cantare, c’è che ama la danza classica e chi quella moderna. In sostanza tutti i bimbi hanno immaginato il Loro Sferisterio Per Un Giorno!!

Tutti in cerchio si pensa...
Le sagome dei loro sogni-desideri le abbiamo poi istallate in piazza Mazzini venerdì 28 luglio. Alcuni bambini sono poi tornati per caratterizzare meglio il proprio personaggio e per  creare dei piccoli oggetti rumorosi grazie ai materiali di scarto che erano stati raccolti dalla falegnameria e dalla sartoria durante il laboratorio precedente. 

istallazione pronta
si può giocare!
 

IO S(U)ONO QUI è diventata così un’istallazione-gioco che, grazie ad una struttura labirintica, rendeva la sua scoperta, un'avventura ludica e sonora, grazie ai piccoli strumenti musicali sparsi qua e la. 




IO S(U)ONO QUI non è stato per noi solo un laboratorio ma anche un’occasione preziosa di entrare in contatto con una realtà affascinante e molto stimolante come quella dello Sferisterio e con persone eccezionali come Francesco Micheli, Franziska Ckurth, Rei Ota, Luciano Messi, Francesca Ballarini, Secondo Caterbetti, Simona Palmucci, Gennaro Santo, Giorgio Alici Biondi, Carlo Scheggia e Andrea Compagnucci.



UN GRAZIE A TUTTI I BAMBINI E LE BAMBINE CHE HANNO PARTECIPATO E ALLE LORO MERAVIGLIOSE IDEE PER UNO SFERISTERIO A LORO MISURA!!!

lunedì 16 luglio 2012

Farindola, un paese tutto da scoprire



Prendete tre domeniche piene di sole cocente, tre ore di macchina, l’Abruzzo più roots, delle corde e dei nodi da fare, dei racconti da scrivere, un centinaio di arrosticini e Les Friches ed ecco che esce fuori la nostra avventura a Farindola! 


Alcuni mesi fa abbiamo presentato un progetto di laboratori al Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, i responsabili di quella realtà, trovando molto interessante il nostro lavoro, hanno deciso di finanziare l'idea facendo partire così questa preziosa esperienza. 



Farindola, posto alle falde orientali del Gran Sasso d’Italia, è un piccolissimo paese medievale, famoso per i suoi forni, il pecorino, il camoscio e gli arrosticini! Oggi semi deserto, il centro storico è popolato di gatti e di strani animali che tessono delle enormi tele multicolore!



I nostri laboratori, erano diversi in base alle fasce di età interessate, e prevedevano una performance finale. Le attività si sono svolte tra il Museo del Camoscio e il centro storico di Farindola, grazie all’aiuto di Carla e Angela e grazie ai molti bambini e bambine che hanno deciso di partecipare, senza di loro non ci saremmo mai divertite tanto!




E' stato un percorso, quello fatto a Farindola, bi-direzionale, noi insegnavamo qualcosa a loro e loro insegnavano qualcosa a noi, abbiamo conosciuto così una realtà rurale molto diversa da quella delle nostre campagne e delle bambine e dei bambini fantastici. Un’esperienza che ci ha enormemente arricchito e che speriamo metta le basi per una futura collaborazione.





martedì 26 giugno 2012

Les Friches a INTEATRO!



Dopo un’attenta selezione che ha portato alla scelta di 8 artisti in tutta Italia (Les Friches era tra questi!), P.A.C|Paesaggio Ambiente Creatività, ha visto la luce sabato 23 giugno all’interno di INTEATRO FESTIVAL 2012 di Polverigi. Questa iniziativa è volta alla selezione di lavori visivi, installativi, performativi, appositamente creati per un percorso tra paesaggio e lavori artistici dal titolo “Camminare l’Arte”.


Noi, Les Friches, abbiamo presentato FILING, una performance ispirata ad ERSILIA, una delle città che Marco Polo racconta a Kublai Khan ne “Le Città invisibili” di Italo Calvino. In questa città i legami sono fili che gli abitanti tendono tra un angolo e un altro fino a quando si impedisce il passaggio. FILING (dedicata a Primo Boarelli, partigiano scomparso di recente), forte del concetto di paesaggio come bene comune, vuole sottolineare il rapporto tra l'uomo e la natura invitando piccoli e grandi cittadini a tendere fili bianchi lungo il percorso "camminare l'arte", insieme verso un approccio sostenibile e partecipato allo sviluppo dei nostri territori.






Accolte dall’eclettica Adriana Zamboni (curatrice artistica) e da Giulia Giacchè (co-curatrice della passeggiata e blogger) abbiamo conosciuto persone e realtà artistiche estremamente interessanti e stimolanti. Fino a scoprire poi che il festival sarebbe stato concluso dal concerto di un gruppo rap romano nato verso la fine degli anni ’90,le BESTIERARE, composto da tre voci: er Para, Elio(Germano), er Plag, tutto nella meravigliosa cornice di Villa Nappi a Polverigi. 


Un’esperienza bellissima inserita in un contesto culturale molto curato e affascinante. Complimenti a chi ancora fa cultura e la fa nonostante tutto!!

mercoledì 13 giugno 2012

Le città invisibili: con Zaira si conclude il primo ciclo di laboratori dedicati a Calvino


@Work
Giovedì 14 giugno con Zaira | la città e la memoria si conclude il ciclo di laboratori di narrazione e creatività ispirate al visionario testo di Italo Calvino “Le città invisibili”. 

Ottavia
Da novembre a giugno ogni appuntamento di due ore ha affrontato in maniera creativa e originale, presso la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti o all'aperto, la realizzazione materiale delle città raccontate da Marco Polo a Kublai Kan. Materiali diversi, tutti di recupero, grazie a bambini e adulti sono diventate delle illustrazioni materiali dell’affascinante testo. Un laboratorio insolito che unisce alta letteratura a manualità stimolando in chi vi partecipa una creatività illimitata.


Zenobia
Armilla

@Work
@Work

Sofronia

Una selezione di alcune città realizzate durante questo periodo le potete trovare esposte presso la Sala Specola della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti.

Zaira | la città e la memoria
Giovedì 14 giugno
laboratorio 5-12 anni
ore 17.00-19.00
Piazza Vittorio Veneto
 

martedì 22 maggio 2012

Les Friches portano bene!!



Dopo il David di Donatello vinto da Simone Massi per il suo cortometraggio “Dell’ammazzare il maiale” ecco che Les Friches si riconferma come portafortuna o meglio come attento selezionatore di talenti per i propri progetti. Fabrizio Silei e Maurizio Quarello, che erano stati ospiti sempre del progetto “C’era una volta” lo scorso novembre, hanno vinto quest’anno il Premio Andersen, il più grande riconoscimento italiano per il mondo dell’illustrazione e della letteratura per l’infanzia.

Fabrizio Silei, Maurizio Quarello, Samanta Ubaldi | C'era una volta 5 novembre 2011
Il talentuoso e prolifico scrittore toscano vince nella sezione Miglior libro 9/12 anni con “Il bambino di vetro”, illustrato in maniera originale ed estremamente interessante dall’emergente Marco Somà edito dall’Einaudi Ragazzi. La giuria di esperti del settore così giustifica la propria scelta: “Per aver confermato, con questa opera, di essere una delle voci più alte e qualificate della nuova narrativa italiana per l’infanzia. Per un racconto dal tono fermo delicato, avvincente e serrato ma aperto alla riflessione su grandi temi, dall’amicizia ai contrasto sociali, alla diversità”. 

Copertina illustrata da Marco Somà
Che dire poi di Maurizio Quarello, illustratore di incredibile valore, sa mutare il proprio stile adattandosi sempre perfettamente al testo, vince l’Andersen come Miglior Illustratore con questa motivazione “Per aver dimostrato nel corso degli ultimi anni di essere un artista completo e capace, attento a cogliere le suggestioni – anche quelle più minute – del testo, adeguando così via via il suo segno ma sempre rendendosi riconoscibile. Per un’indubbia e nitida capacità tecnica e compositiva, frutto altresì di un attento lavoro di documentazione e una ricca cultura figurativa”. 

Illustrazione di Maurizio Quarello tratta da "Il Grande Cavallo Blu "di Irène Cohen-Janca,  Orecchio Acerbo Editore
Les Friches ha ideato il progetto “C’era una volta”, con il Patrocinio non oneroso del Comune di Macerata e la preziosissima collaborazione con l’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca-Musei, con il fine di promuovere la lettura e la letteratura per l’infanzia. “Siamo molto felici che il lavoro di ricerca e di selezione che facciamo per offrire sempre il meglio ai nostri soci e alla nostra città - così dicono felici le tre socie fondatrici - siano riconfermati anche da altissimi riconoscimenti nazionali ed internazionali.”