giovedì 7 novembre 2013

Chiedi un allestimento e ti sarà dato. Micro tavolAtavola per la mostra booktrotter


Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo


Avete presente quella storia dei social dove si lanciano dei contest solo per quelli moderni che hanno instagram e un telefono che se sono tristi li consola anche? Noi adesso ne abbiamo una conoscenza attenta, tanto da aver dedicato a un contest, un allestimento fantastico in occasione del compleanno dell’Informagiovani di Macerata.  

Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo

Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo

Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo

Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo

Foto scattata a Borgo Ficana c/o Piccolo Atelier Ramingo
Metti un segnalibro colorato, un libro, l’estate che avanza e una foto scattata proprio al momento giusto ed ecco che ne viene fuori il concorso Booktrotter lanciato dal Comune di Macerata, con lo staff di Lost in Library, in collaborazione con la community Instagramers Marche. 


Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti
 

Martedì 29 ottobre, in occasione della premiazione dei vincitori, è stata inaugurata la mostra delle 40 foto selezionate e noi abbiamo curato l’allestimento! 4 strutture dal nome micro tavolAtavola.
 

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Pannelli di legno d’abete e scarti di cornice hanno dato vita ad un allestimento versatile, che può assumere due forme diverse, sia appoggiate una contro l’altra che grazie a dei bastoni si sorreggono a vicenda sia addossate ad una parete. Allestimento pensato per questa mostra ma adattabile a qualsiasi altro tipo di iniziativa. 

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Foto scattata c/o la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti

Ed ecco che la nostra anima da "piccole artigiane 2.0" ogni tanto viene fuori!

mercoledì 6 novembre 2013

Ottavia: Proiezioni|Luci e ombre...proseguono così gli incontri con "Le città invisibili"


Giusto per parafrasare il buon vecchio Goethe “Dove c'è molta luce, l'ombra è più nera.”


 

Proprio incentrandoci sul binomio e il rapporto tra la luce e l’ombra, nasce l’idea per sviluppare e realizzare la città di Ottavia, secondo appuntamento del nostro progetto “Le città invisibili”inserite in Lost in Library. 





Prendete una fonte di luce, innalzate una parete di proiezione poi leggete il fantastico racconto di Italo Calvino e iniziate a mettere le basi della vostra “città-ragnatela”. 




Gli strumenti e i materiali a disposizione dei partecipanti, per questo appuntamento, erano fili, bottoni, cordini e cerchi, stoffe... e con questi ingredienti abbiamo immaginato Ottavia, sia nel suo lato in luce sia soprattutto nel suo risultato in proiezione.




Abbiamo lavorato molto di concerto cercando la modalità migliore per issare su la rete della nostra città.  Confronto, interazione, studio della luce e dei punti di vista, analisi dei materiali e della loro reazione alla luce per poi osservarne l’ombra, ecco le fasi di svolgimento di questa seconda tappa del nostro progetto. 


 

Ottavia ha un lato negativo, quello dove abbiamo lavorato, messo le basi, cercato la giusta combinazione, e un lato positivo, al di là delle quinte, dove la città prende la sua forma inconfondibile, quella di una realtà architettonica e urbanistica che si sviluppa pendula aggrappata alle sottili trame di una ragnatela. 





La meraviglia sta nel creare oggetti informi che in base alla luce, alla sua intensità e alla sua posizione, regalano immagini completamente diverse, a tratti antropomorfe a tratti oniriche, a tratti mostruose a tratti fantastiche.



 

E’ stato, pertanto, un viaggio visionario indagare il risultato del nostro lavoro in base ai vari movimenti e punti di vista che sono stati espressi.




 

“Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che più di tanto la rete non regge.”




Una città invisibile, un approccio innovativo, materiali specifici selezionati ecco gli ingredienti di questo percorso sul testo di Italo Calvino che ha visto precedentemente la partecipazione dei bambini dai 5 ai 12 anni. 


Ultimo appuntamento con "Le città invisibili":


18.novembre.2013 (è obbligatorio prenotare entro venerdì 15 novembre max 20 partecipanti)
Bauci | Le città e gli occhi. 3.
Narrazione | scrittura e disegno



Info: lesfriches@ymail.com | 346.6148023 | 349.8444185

giovedì 17 ottobre 2013

Le città invisibili: con Zenobia parte il ciclo di laboratori per adulti


A poco meno di un anno dal ciclo di laboratori su "Le città invisibili" realizzato da noi, presso la sala Specola, della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, con i bambini, torniamo ad affrontare il visionario testo di Italo Calvino con i ragazzi dai 18 ai 35 anni. 


Inseriti nel progetto Lost in Library, volto ad incentivare la proposta culturale della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, i nostri tre appuntamenti saranno incentrati su specifiche città e modalità differenti. 


"Ora dirò della città di Zenobia che ha questo di mirabile: benchè posta su terreno asciutto essa sorge su altissime palafitte...". Questo l'incipit della città che Marco Polo narra a Kublai Kan, la stessa città che i giovani partecipanti al laboratorio hanno cercato di declinare seguendo le coordinate da noi suggerite: Autocostruzione|nodi e incastri. 





Siamo partite, come sempre dalla ricerca e selezione dei materiali, e poi messe a disposizione piccole attrezzature da hobbistica si è dato via al laboratorio e piano piano, tra nodi parlati, nodi piani, legami quadri e tripli si è eretta, sul "terreno asciutto" della Biblioteca Comunale, Zenobia!







 Il percorso di tre ore ha visto i partecipanti cimentarsi con un testo dalle multiformi sfaccettature la cui realizzazione era indirizzata da una tematica specifica ma anche da una selezione di materiali ben strutturata. 






Tre ore di contaminazione tra professionalità e passioni diverse, tra creatività e letteratura, tra manualità e intima complicità, questo il centro di un laboratorio che dall'invisibile delle città di Calvino arriva al concreto di una costruzione altrettanto visionaria e fantastica. 







Prossimi appuntamenti con "Le città invisibili":
 
28.ottobre.2013 (è obbligatorio prenotare entro giovedì 24 ottobre max 20 partecipanti)
Ottavia | Le città sottili. 5.
Proiezione | luci e ombre
 
18.novembre.2013 (è obbligatorio prenotare entro giovedì 14 novembre max 20 partecipanti)
Bauci | Le città e gli occhi. 3.
Narrazione | scrittura e disegno

Info: lesfriches@ymail.com | 346.6148023 | 349.8444185