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mercoledì 21 settembre 2016

Una città invisibile tra le "Mura in festa"



Sabato 10 settembre con  Sofronia abbiamo partecipato all’iniziativa “Mura in Festa”, iniziativa organizzata dall’associazione turistico-culturale Macerata by Marche Guide Turistiche unitamente al Comitato Festeggiamenti de Le Casette, in stretta collaborazione con il Comune di Macerata e varie associazioni locali, tra le quali noi. 




Portando avanti il progetto legato al testo “Le città invisibili” di Italo Calvino abbiamo progettato per questo evento un’attività grafico-creativa, giocando  con la bizzarria della città di Sofronia. 




I bambini avevano a disposizione dei pannelli di cartone con un piccolo elemento vagante, appoggiati  su dei tavoli reclinati che, posizionati uno accanto all’altro evocavano il tema dell’iniziativa “Mura in festa”. Così facendo il loro disegnare richiamava quasi la street art, la possibilità quindi di comunicare a tutti la loro idea di città ludica. 




Tornare a lavorare in piazza Mazzini per noi è sempre un piacere, lì dove all’inizio del nostro percorso abbiamo mosso i primi passi, cercando la natura urbana a zonzo per la nostra interessante città. 




Lavorare nello spazio pubblico con i bambini offre spunti curiosi e affascinanti e apre ad un orizzonte sociale ampio, consente molti incontri insoliti e confronti con mondi altri. 
Sofronia si è affacciata su Macerata suggerendo soluzioni e stabilendo tracciati, quelli frutto della creatività dei bambini.

giovedì 23 aprile 2015

Ratatà e SASSOpasso


Ratatà, festival di fumetto, illustrazione, grafica, editoria indipendente si è appena concluso e noi ringraziamo molto quanti hanno, con passione e forza di volontà dato vita a giornate così dense di arte e contaminazione, di realtà affascinanti e situazioni emozionanti.  A noi quest’anno è stata chiesta una collaborazione per l’organizzazione dello spazio dedicato ai più piccoli. Visto il contesto e la bella occasione sabato 18 aprile abbiamo chiamato l’associazione culturale OTTOmani di Modena/Bologna per tenere un workshop di cinema di animazione, SASSOpasso. Due postazioni digitali tra pc, macchina fotografica e tavoletta luminosa di ultima generazione, tanti bambini un po’ di tutte le età e alcuni chicchi di lenticchia e un mucchietto di farina di granoturco, ecco gli ingredienti di questo divertente laboratorio.





Grande competenza e capacità di gestione del workshop miste a tanta creatività e un approccio semplice ed intuitivo sono le caratteristiche degli OTTOmani e del loro SASSOpasso. 



 

SASSOpasso è un modello di laboratorio pensato per stimolare bambini e ragazzi avvicinandoli al cinema di animazione attraverso l'utilizzo di oggetti e materiali quotidiani utilizzati e interpretati in modo non convenzionale. L'attività permette di sperimentare concretamente il meccanismo di funzionamento dell'animazione cinematografica realizzando completamente il film animato. I giovani animatori utilizzerano direttamente le attrezzature informatiche e le digitali messe loro a disposizione per realizzare un prodotto frutto del loro immaginario: un vero film animato fatto con gli oggetti, corpi e computer.



 

Felici di aver collaborato con un realtà così vivace ed interessante all’interno di un festival che quest’anno è stato davvero travolgente e di un livello artistico e partecipativo molto, ma molto, alto! Una costante emozione e una meravigliosa scoperta, questo è stato e sarà sempre Ratatà! 



 
Grazie agli organizzatori per averci dato questa occasione, grazie all’associazione culturale OTTOmani e grazie ai bambini e alle bambine che hanno partecipato così numerosi a questa preziosa iniziativa!
… ci vediamo il prossimo anno.

Ecco qui il video che ne è venuto fuori: 

 
Tutte le foto sono state gentilmente concesse da Michele Massetani. 

giovedì 12 marzo 2015

Racconti d'Oltremare

Il fine settimana del 7 e 8 marzo abbiamo partecipato al corso “Racconti d'Oltremare” tenuto da Wu Ming 2 presso il Centro Sociale Sisma di Macerata. Il laboratorio aveva come obiettivo di strutturare una narrazione partendo da un documento storico. Si è usato come esempio quello di alcuni etiopi, tra i quali Carlo Abbamagal, che dopo la Mostra di Oltremare, del maggio ‘40 a Napoli, vengono spostati a Villa Spada di Treia, e successivamente alcuni aderiranno alla Resistenza maceratese.

 
Molti gli spunti e i riferimenti, da Gianni Rodari a Christopher Vogler, da Vladimir Propp a Paco Ignacio Taibo II, mescolando cinema, letteratura, musica e storia.  


Wu Ming è un collettivo di scrittori bolognesi che racconta eventi partendo da uno studio attento e minuzioso della storia.  Ci regala così libri importanti come Q o il recentissimo  L’armata dei sonnambuli  (entrambi editi da Einaudi) che mirano a narrare eventi cruciali della storia da un punto di vista quasi rivoluzionario (nel senso copernicano del termine). 

 
Il corso,  grazie all’affascinate tematica, al ritmo avvincente e all’eccellente guida, si è rivelato un viaggio pieno di scoperte, suggestioni,  stimoli e emozioni forti.  La formazione, l’analisi, lo studio sono fondamentali per crescere e far crescere noi,  la nostra associazione e le nostre proposte. Speriamo infatti che da quest’importante esperienza nasca un nuovo corso per ragazzi che mescoli, in maniera avvincente, scrittura e storia del nostro territorio. 

mercoledì 14 maggio 2014

TConnetto: Giornata Internazionale dei Musei_Domenica 18 maggio


Tconnetto, progetto ideato da noi in collaborazione con Musei Civici di Macerata, prevede la realizzazione artigianale, con materiali di riuso, di sette dispositivi ludici di esplorazione visiva.



In attinenza con la tematica della Giornata Internazionale dei Musei “Collections make connections” del 18 maggio,   predisporremo un percorso giocoso nelle sale del Piano Nobile, recentemente restaurate, dove è allestita la collezione di Arte Antica, che permetta, a piccoli e grandi visitatori, di interagire con le opere, l’architettura del luogo e con le altre persone presenti.

Il progetto, nato per questa specifica occasione, guarda lontano e cerca di essere un’istallazione che permetta un modo nuovo di fruire dell’arte e dei musei che la ospitano. 
I Musei Civici di Macerata, pertanto, intendono munirsi di questi sette dispositivi, realizzati in larga parte con cartone da imballaggio, e pensati per dialogare con alcune stanze specifiche del Piano Nobile. 



Tconnetto è un percorso che agevola singolari contatti e che spinge l’osservatore a rinnovare il proprio sguardo interagendo sia con il dispositivo ludico a disposizione sia con lo spazio che lo ospita permettendogli una maniera insolita di “connettersi” con l’Arte. 


Dopo una breve formazione che faremo al personale del Museo di Palazzo Buonaccorsi, in merito al corretto uso dei dispositivi, l'interazione dei presenti con gli stessi saranno liberi ma  monitorati e raccolti, come documentazione fotografica, di cui la struttura si doterà. Ci sarà anche la possibilità di esprimere il proprio gradimento in merito all'istallazione, attraverso un pannello di confronto, ciò permetterà a noi di sviluppare in maniera più puntuale determinate idee e alla struttura ospitante di individuare limiti o stimoli. 


Un importante progetto che crea un legame insolito tra gioco, interazione, riuso, architettura e arte.