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martedì 4 ottobre 2016

Natura Urbana al seminario Materie Verdi Intelligenti



Sabato 17 settembre siamo state invitate come relatrici al seminario “Materie Verdi Intelligenti. Le materie della natura negli apprendimenti dei bambini”, organizzato dall’associazione nazionale “Bambini e Natura”.

L’iniziativa, ospitata nella suggestiva cornice di Villa Borgognoni di Jesi, ha visto relatori molto interessanti, da Stefano Sturloni, atelierista Reggio Children, a Fabrizio Bertolino, docente presso l’ Università della Valle d’Aosta,  da  Michela Schenetti e Irene Salvaterra, dell’Università di Bologna, a Francesca Ciabotti, pedagogista e coordinatrice degli Agrinido Marche, tutti coordinati da Monica Guerra dell’Università Milano Bicocca. 
In un così interessante programma ci siamo inserite portando la nostra esperienza con le Esplorazioni Ludiche che nascono e si svolgono tra le viuzze e le case in terra cruda di Villa Ficana, Macerata.



  
La“Natura Urbana”, questo il titolo del nostro intervento, ha descritto l’approccio “Les Friches”, mostrando come nasce la progettazione delle attività tra materiali, situazioni e contesti.  La natura urbana è il fuori, sia questa una piaggia, una piazza o un vicolo; la natura urbana è la città, è l’ambiente che ci circonda, è il cortile di casa e il giardino di una scuola; la natura urbana è lo spazio pubblico, la strada, il portico, è il bambino che esplora in autonomia, che gioca, che conosce.




Buona parte delle attività per bambini, che l’associazione progetta e realizza, sono pensate per gli spazi urbani, ricchi di identità, di socialità ma anche di stimoli e opportunità, fondamentali elementi per dar vita ad una pedagogia in movimento ed in costante ridefinizione. Le attività non restano dei costrutti dai rigidi confini, ma sono dinamiche e flessibili, frutto di percorsi di osservazione dell’interesse del bambino, considerato soggetto attivo e costruttore di conoscenze e apprendimenti. 



 
La natura urbana offre al bambino un universo di apprendimenti a portata di mano. Con le Esplorazioni Ludiche, progetto presentato per il seminario, abbiamo mostrato come si possa conoscere e sperimentare un luogo attraverso la stimolazione del gioco spontaneo, in un ambiente urbano atipico e prezioso, come Villa Ficana. Piccole dinamiche che riportano il bambino e il gioco libero nello spazio pubblico, pensando al bambino come persona e come cittadino e riscontrando nell’urbano un contesto esperienziale privilegiato. 



 
Il nostro intervento ha portato alla luce l’idea che il FUORI  è ricco di “materie” sia se si tratti di un bosco che di una città e ha spostato l’attenzione dallo spazio verde allo spazio all’aperto.  
La ricerca e la sperimentazione che facciamo nell’ambito dell’educazione all’aperto ci ha permesso di far emergere il nostro approccio nel panorama italiano, diventando interessante da ascoltare e condividere.




Ringraziamo Bambini e Natura per l’invito in un così denso e ricco programma e quanti hanno avuto la curiosità e l’interesse di “esplorare” la nostra Natura Urbana.

martedì 28 luglio 2015

Centri Estivi a Sant'Elpidio a Mare


A volte i corsi di formazione servono anche per conoscere delle realtà molto interessanti  con le quali si condivide molto, si fanno percorsi simili e si cercano occasioni per collaborare e far incrociare le proprie vie. Questo è successo con le educatrici e la coordinatrice pedagogica dei nidi del Comune di Sant’Elpidio a Mare(FM) ci siamo incontrate girovagando tra le affascinanti strutture di Reggio Children e adesso, grazie a Clelia Ciccalè, siamo state contattate per integrare le loro attività dei Centri Estivi nelle due scuole di Lungo Tenna e Castellano.  




  
Abbiamo così progettato quattro attività diverse in base alle età dei bambini e alla particolarità delle due strutture ospitanti. Gomitoli da fare, fili da tendere, barchette da costruire, corde da tirare, tubi per travasare...abbiamo selezionato diversi materiali di riuso abbinandoli ad attività specifiche ottenendo anche dispositivi che poi sono rimasti in dotazione nelle scuole per essere utilizzate durante tutto il periodo del Centro Estivo.



 
Sfidando il grande caldo e le zanzare sono venute fuori attività dinamiche, sperimentali e piene di interessanti spunti di riflessione e di studio. Grazie all’ampia documentazione fatta di ciascun appuntamento abbiamo analizzato i nostri interventi e indagato i loro comportamenti cercando di calibrare meglio l’intervento proposto. 
  




Questi  quattro giorni sono stati positivi e pieni di stimoli e ci hanno permesso di strutturare le attività in evoluzione con i bambini e le loro esigenze, rimanendo ferme sull’approccio adottato ed ottenendo sempre attenzione e buoni risultati anche nelle dinamiche pratico-manuali.  




Soddisfatte del buon risultato di questi incontri siamo tornate a casa arricchite e piene di nuovi input. Speriamo ci siano presto occasioni per collaborare nuovamente con questa bellissima realtà, intanto noi studiamo altre attività!

lunedì 20 aprile 2015

Giornate di studio e scambio. Dialoghi sull'educazione a Reggio Children


 

Da sempre rintracciamo nella formazione una modalità centrale per la crescita della nostra associazione e del lavoro che svolgiamo quotidianamente.  Essendo state sempre molto affascinate dal  Reggio Emilia Approach, il 9, 10, 11 aprile siamo andate a toccare con mano questa meravigliosa realtà. 

 
Le giornate di studio e di scambio sono un’opportunità di studio per approfondire concetti, contenuti e valori che sono parte del progetto educativo dell’esperienza dei nidi e delle scuole dell’infanzia del Comune di Reggio Emilia. Il percorso è costruito in un intreccio di incontri teorici e presentazioni di documentazioni di esperienze realizzate nei loro nidi e nelle loro scuole d’infanzia, con alcuni momenti  di visita alle istituzioni educative comunali. Per Reggio Emilia Approach si intende “una filosofia educativa che si fonda sull’immagine  di un bambino e, in generale, di un essere umano portatori di forti potenzialità di sviluppo e soggetti di diritti, che apprendono, crescono nella relazione con gli altri.”

Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Questo progetto educativo globale, che viene portato avanti nelle Scuole e nei Nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia e al quale si ispirano scuole di tutto il mondo, si fonda su alcuni tratti distintivi: la partecipazione delle famiglie, il lavoro collegiale di tutto il personale, l’importanza dell’ambiente educativo, la presenza dell’atelier e della figura dell’atelierista, della cucina interna, il coordinamento pedagogico e didattico.

Atelier interno al Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Seguendo la centralità dei “cento linguaggi” di cui l’essere umano è dotato, tramite gli spazi atelier viene offerta quotidianamente ai bambini la possibilità di avere incontri con più materiali, più linguaggi, più punti di vista, di avere contemporaneamente attive le mani, il pensiero e le emozioni, valorizzando l’espressività e la creatività di ciascun bambino e dei bambini in gruppo.

Atelier Raggio di luce
Abbiamo avuto modo, in questi tre giorni, di conoscere e capire il ruolo centrale dell’atelier e dell’atelierista.
 “L’Atelier (…) ha prodotto un’irruzione eversiva, una complicazione e una strumentazione in più, capaci di fornire ricchezze di possibilità combinatorie e creative tra i linguaggi e le intelligenze non verbali dei bambini, difendendoci non solo dalle logorree (…) ma da quella pseudocultura della testa-container che (…) è il modello che dà al tempo stesso la maggiore impressione di progresso culturale e la maggior depressione dal punto di vista dell’aumento effettivo della conoscenza”. Loris Malaguzzi

Atelier interno al Centro Internazionale Loris Malaguzzi
Presto anche nella nostra città porteremo voci di questa realtà attraverso un percorso di seminari, incontri e workshop formativi con figure portatrici del Reggio Emilia Approach.