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venerdì 11 dicembre 2015

La Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti apre lo spazio per i bambini e ci siamo di mezzo anche noi!!

"Leggendo si spicca il volo" Livia, 6 anni




Giovedì 10 dicembre è stato inaugurato lo spazio per i bambini all’interno delle meravigliose sale della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti. Di per sé la notizia della nascita di un servizio del genere, gratuito, sempre aperto , fruibile e gestito da personale cortese e competente, è enormemente importante per la nostra città e per il nostro territorio. Ma ancora più importanti  sono il percorso e l’ostinazione sottesi.


Da molti anni all’interno delle Biblioteca si è cercato di creare uno spazio per i più piccoli, organizzando iniziative a loro rivolte, laboratori, piccoli oggetti di arredo, e tanti libri, che adesso al taglio del nastro sono 5000 ma che ci si augura triplichino in breve tempo. 





Possiamo dire con orgoglio di aver contribuito anche noi a questo passo importante scegliendo spesso come contesto ideale per le nostre attività questo luogo importante, per aver realizzato buona parte dell’arredo (utilizzando anche materiali di riuso), per averci creduto e investito energia e creatività.





Noi abbiamo contribuito inoltre con un progetto creativo e divertente di design che ha coinvolto grandi e piccini al fine di ripensare insieme il volto de La Signora della Biblioteca. I volti realizzati dai bambini sabato 28 novembre sono stati fotografati da LunaSimoncini e messi in mostra da noi durante l’inaugurazione per far sì che potessero essere votati e si scegliesse il volto che la biblioteca avrebbe avuto come prima impronta. 



Elementi semplici come lettere e punteggiatura, un cartoncino che ricalca l’arco di ingresso allo spazio per bambini e qualche gomitolino di lana, tutto il resto lo hanno fatto i bambini. 

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

Foto Luna Simoncini

L’elaborato vincitore sarà poi realizzato in prospettiva all’interno di questo nuovo e curioso ambiente della Biblioteca. Un intervento-istallazione di design che è frutto di un percorso partecipato e che sarà realizzato da noi per tutta la città grazie alla fantasia e alla creatività dei bambini.

venerdì 15 maggio 2015

Les Friches a Macerata Racconta



Anche quest’anno, come già dalla sua prima edizione del 2011, abbiamo deciso di partecipare a 'Macerata Racconta. Festa del Libro', con un laboratorio per bambini. Il primo anno avevamo ospiti la talentuosa coppia della letteratura per l’infanzia, la poetessa Silvia Vecchini e l’illustratore-fumettista Antonio Vincenti,in arte Sualzo (iniziativa inserita anche nel nostro progetto C’era una volta), riscuotendo da subito un importante successo. Successo riconfermato e rilanciato con un importante aumento di pubblico e di consenso con l’organizzazione del corso di formazione per la lettura ad alta voce con la poliedrica Sonia Basilico nel 2013. Lo scorso anno poi, oltre ad aver tenuto un laboratorio ci siamo occupate anche dell’allestimento della mostra di silent book “Destinazione Lampedusa”. Questa importante mostra itinerante, che aveva toccato già importanti città d’Italia, a Macerata è stata visibile per tutto il periodo della Festa del libro registrando un’ottima affluenza per tutto il periodo. 




Sempre in attinenza con la tematica cardine dell’iniziativa e partendo da riferimenti letterari, siamo giunte quest’anno al laboratorio di geografia percettiva “Mappe,che passione!Ricordi, sensazioni e desideri.” Tenutosi venerdì 8 maggio all’interno della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, il laboratorio giocava con il tema della Passione, che era il fil rouge di questa edizione di Macerata Racconta, e voleva portare i bambini, attraverso un primo momento maieutico, alla realizzazione di una mappa legata alle proprie sensazioni sulla città.



  
La città come luogo di sviluppo del sé e generatrice di  ricordi, contesto di stimoli e scoperte. I partecipanti, grazie a una serie di domande libere ma mirate, hanno ricostruito dei percorsi mentali e li hanno fatti diventare fisici, i percorsi di una città, la loro. Sono venute fuori delle curiose mappe che aiutano a ritrovare una via o a perdersi tra i molti ricordi che evoca, mappe astratte che riguardano mondi e sensazioni concrete. 



 
Mappe frutto della creatività e della percezione che i bambini hanno della loro città e di come la vivono, cogliendo, ogni giorno, particolari nuovi e, il più delle volte, completamente diversi da quelli degli adulti. 



 
Ringraziamo pertanto i bambini che hanno partecipato, tutta l’organizzazione dell’evento e il personale della Biblioteca Comunale, ci vediamo il prossimo anno!!

lunedì 23 aprile 2012

I SIT ON: oltre l'artigianato

E fu così, quasi per caso, che la Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti si trasformò, in un normale sabato pomeriggio di aprile, in una falegnameria. 

Le attrezzature sono pronte!
Il GUS (Gruppo di Umana Solidarietà) di Macerata in merito al progetto FER “Resilienze: misure di supporto e riabilitazione psico-sociale” con il fine di implementare e migliorare la presa in carico di richiedenti protezione internazionale portatori di disagio mentale, attraverso un percorso di accompagnamento all’autonomia che prevede corsi di alfabetizzazione, interventi di carattere sanitario, formativo, ricreativo e riabilitativo, ci ha contattate. Nasce così il laboratorio di artigianato creativo “I SIT ON”. Il laboratorio rientra nell’ambito del progetto ESTRO/GENI che l’associazione Les Friches ha ideato per promuovere l’artigianato e l’eco-design. 

Come amiamo sederci e dove?
Il laboratorio “I SIT ON”, tenutosi sabato 21 aprile, era volto alla realizzazione di un prototipo-sedia utilizzando materiali di scarto di lavorazione e di recupero, e prevedeva due momenti distinti. Nel primo, i presenti, quasi tutti ghanesi, hanno indagato i vari modi di sedersi, come e su cosa.  La seconda parte era dedicata allo studio di una seduta, alla scelta dei materiali e alla conseguente realizzazione pratica del prototipo, partendo da uno schizzo preparatorio.
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Dalle idee si passa alla realizzazione del prototipo
Seghetto, chiodi, cartoni, legno, macchina da cucire, martello, trapano e molti altri oggetti hanno preso il posto dei libri trasformando la biblioteca in un’officina, un laboratorio di creatività! Idee, razze, religioni, lingue diverse hanno dato vita a preziosi prototipi di seduta che rappresentano un interessante studio di design “interculturale”.

Ecco le creazioni!

Speriamo si possa presto replicare!